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Caterina Arcidiacono

Caterina Arcidiacono

Sono una psicoanalista, professora di psicologia di comunità da sempre attenta a comprendere come le vicende individuali si coniugano con quelle collettive. La mia attenzione è rivolta a comprendere come i problemi nascono, ma anche e soprattutto a come si accrescono nelle ingiustizie, violenze e soprusi. Il mio scopo è aiutare le persone a vivere meglio migliorando i contesti di vita, riducendo le vulnerabilità e sviluppando empowerment. Mi occupo in particolare di donne, bambini e bambine, vittime di violenza domestica e di autori. Di recente il mio impegno è sul fronte della rigenerazione urbana per creare luoghi sempre più belli e meglio vivibili.

Mario Bertini

Mario Bertini

Ha dedicato la sua carriera all’affermazione dell’autonomia della psicologia italiana. Laureato in medicina, il suo percorso fu segnato dall’incontro con Padre Gemelli, che gli trasmise il senso dell’indipendenza della psicologia e l’importanza del rapporto tra teoria e prassi. Negli anni ’60, fu tra i primi a riprendere lo studio del sonno e del sogno sperimentalmente in Italia, creando il primo laboratorio dedicato nel 1967. Professore ordinario alla Sapienza Università di Roma, Bertini ha lottato per l’istituzione del corso di laurea (nel 1971) e della prima Facoltà di Psicologia in Italia (nel 1991), della quale fu il primo Preside. Dagli anni ’80, ha contribuito a fondare e promuovere la psicologia della salute in Italia, con l’obiettivo di spostare l’attenzione dalla malattia al benessere positivo. Ha avuto inoltre un ruolo chiave nella nascita dell’Ordine degli Psicologi nel 1989, superando significative resistenze. Nella Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute, da lui fondata nel 1997, si impegna a tutt’oggi, “non con fatica ma con gioia”, a gettare le basi perché questa nuova tappa sia seguita dai giovani.

Claudio Bosio

Claudio Bosio

Professore onorario di Psicologia del Lavoro e della Organizzazioni. Sviluppo progetti di ricerca e intervento nell’area della salute; temi principali: culture dellasalute, servizi di welfare: organizzazione e valutazione di outcome, health engagement, health psychology &psychologist.

Nell’ambito della Fondazione A. Ossicini curo il monitoraggio sulle professioni psicologiche nei servizi di welfare (2024) e sulla domanda di psicologia della popolazione italiana (2025).

Dirigo la rivista Psicologia della Salute (organo della Società Italiana di Psicologia della Salute).

Paride Braibanti

Paride Braibanti

Psicologo e ricercatore universitario, ho insegnato a lungo Psicologia della salute all’Università di Bergamo e tuttora presso le Scuole di Specializzazione delle Università di Roma “La Sapienza” e di Bergamo. Sono stato Presidente della Società Italiana di Psicologia della Salute e ho coordinato numerosi progetti nazionali e con realtà locali sociali, sanitarie, scolastiche e di comunità. Sono impegnato per una psicologia radicata nel territorio, inclusiva e trasformativa, che promuova salute e benessere, affrontando vulnerabilità e diseguaglianze, oltre la cura individuale. Perché prendersi cura non è solo un dovere professionale. È un atto politico.

Elisabetta Camussi

Elisabetta Camussi

Sono psicologa e professoressa associata di Psicologia Sociale all’Università di Milano-Bicocca. Mi occupo di questioni di genere, pari opportunità, welfare di prossimità e di orientamento al futuro. Lo faccio attraverso la ricerca, le pubblicazioni, la progettazione di interventi e servizi, il contributo al discorso pubblico. Sostengo il ruolo sociale e culturale della psicologia e l’importanza di dedicarsi professionalmente a questioni rilevanti in termini di impatto sociale, anche attraverso la collaborazione con i pubblici decisori. Con questo interesse per le persone e la passione per il cambiamento sociale ho fatto parte della Task force Colao e ricoperto diversi ruoli in ambito accademico e ordinistico.

Santo Di Nuovo

Santo Di Nuovo

Sono uno psicologo impegnato da oltre cinquant’anni in didattica universitaria e ricerca in settori diversi della psicologia, approfondendo metodologie diagnostiche e di valutazione degli interventi. Penso che la psicologia debba avere solidi fondamenti scientifici ma anche culturali, ed essere aperta ai problemi della comunità per proporre azioni che aumentino il benessere delle persone e dei gruppi sociali. Credo nella collaborazione fra discipline diverse, ma anche in una forte identità della professione psicologica, pur nella molteplicità degli ambiti applicativi. Per un profilo più dettagliato, fare riferimento al link sotto. 

Michela Di Trani

Michela Di Trani

Sono una psicologa, specialista in psicologia della salute, docente universitario. I miei studi sono orientati a comprendere come i fattori psicosociali contribuiscano, insieme a quelli biologici, a definire i percorsi di salute e malattia. Nello specifico, mi dedico a studiare le metodologie di intervento psicologico nel contesto sanitario, sia in ambito ospedaliero che territoriale, allo scopo di rendere i trattamenti sempre più orientati alla persona e non alla malattia. Attraverso la ricerca e l’ esperienza clinica ho maturato la profonda convinzione che solo attraverso un trattamento globale alla persona si possa realizzare il diritto alla cura e alla salute.

David Lazzari

David LAZZARI

Ho toccato con mano l’importanza della psiche per la salute lavorando per oltre 30 anni in Ospedale come responsabile di un servizio di psicologia e di un centro di ascolto, ho cercato i dati a supporto della mia attività impegnandomi nella Società Italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia (SIPNEI) della quale sono stato presidente per alcuni anni.

Queste esperienze mi hanno fatto comprendere l’importanza di un buon utilizzo delle competenze psicologiche per lo sviluppo umano, la qualità della vita e la salute. Da qui il mio impegno nell’Ordine degli Psicologi nella mia regione e poi a livello nazionale come presidente negli anni 2020-24, nel difficile periodo della pandemia.

Oggi di fronte al dilagare delle forme di disagio serve la giusta visione e un approccio nuovo ed efficace che si concretizza nell’attivazione di una rete pubblica di psicologia in grado di fare la sua parte nella promozione delle risorse psicologiche, nella prevenzione ma anche nell’ascolto, sostegno e cura. Mi sento impegnato a sostenere progetti in grado di migliorare il benessere come base per una vita in salute ma anche capace di farci esprimere e realizzare come persone.

Francesco Maesano

Francesco Maesano

Sono un giornalista, mi occupo di politica e lavoro al TG1 dal 2016.
Dal 2021 porto avanti la campagna che ha condotto all’approvazione del Bonus Psicologo. Faccio entrambe le cose con lo stesso spirito e la stessa prospettiva: sono forme di attivismo repubblicano ed europeista. Penso che l’allargamento dello spazio dei diritti e dell’inclusione sia l’investimento al momento più sottovalutato che abbiamo a disposizione per potenziare la crescita economica e sociale.
E penso che nella Costituzione ci siano già tutte le indicazioni che ci servono per arrivarci.

Laura Migliorini

Laura Migliorini

Sono Professoressa associata di Psicologia sociale all’Università di Genova, dove insegno Metodi e Tecniche di Psicologia di comunità e Psicologia delle Relazioni Familiari.  Mi occupo di processi di benessere, inclusione sociale e di resilienza comunitaria. Collabo da anni con gli enti pubblici ed il terzo settore per la progettazione e la valutazione di interventi e di servizi sul territorio.  Dal 2024 Sono Presidente della Società Italiana di Psicologia di Comunità.

Simonetta spada

Ho scelto di lavorare come psicologo psicoterapeuta nel servizio pubblico perché ho sempre pensato che la salute, che credo fortemente ancorata alla dimensione emotiva e relazionale, rappresenti il bene più prezioso per ognuno di noi. Per anni sono stata responsabile di una struttura di psicologia di un grande ospedale che ci ha visto focalizzati alla costruzione della partecipazione attiva e consapevole del soggetto in cura e della sua famiglia. Quella realtà si è trasformata, nel 2016, con la riforma sanitaria della Regione Lombardia, in una struttura Complessa in cui confluiscono, oltre alle attività ospedaliere, quelle di psicologia del territorio. Questa nuova sfida ci ha posto di fronte ad un ulteriore passaggio evolutivo che ci ha portato a pensare alla salute come un bene collettivo che, come psicologia, possiamo aiutare a coltivare sostenendo persone e comunità ad esprimere le loro risorse.