Non serve che sia una storia drammatica, serve che sia vera.
Un ragazzo che a un certo punto ha smesso di venire a scuola, rendendo evidente che quella classe aveva un problema che nessuno aveva saputo vedere e affrontare.
Un ufficio che ha iniziato a perdere pezzi. Le malattie, poi le dimissioni, perché il team non aveva gli strumenti per stare insieme quando le cose si facevano difficili.
O al contrario. Una classe che sembrava destinata a perdersi e invece ha trovato il modo di stare insieme. Un gruppo che stava implodendo e ha cambiato rotta.
O la tua storia personale: un momento in cui qualcuno ha saputo vederti quando non riuscivi a farlo da solo o da sola; un periodo difficile che hai superato perché c'era qualcuno accanto a te con gli strumenti giusti per aiutarti.
Perché il "diritto a stare bene" passa da questi momenti chiave.
Non ti chiediamo un saggio. Ti chiediamo una scena. Un momento.
Ci vuole meno di quanto pensi.